Oggi ho sognato ad occhi aperti…anche questa e un’abitudine che mi porto dietro sin da bambina. Contrariamente al 90% degli italiani (e dei salentini in particolare) adoro le giornate di pioggia, l’atmosfera intima che si crea, l’odore delle foglie bagnate, l’aria fresca sul viso, vedere le fronde degli alberi del mio giardino oscillare mentre i loro rami producono un allegro brusio.
Quando sento la pioggia battere alla finestra della mia camera da letto mi alzo con il sorriso e ho voglia di uscire, rintanarmi sotto il mio ombrello, lasciarmi cullare dai miei pensieri e passeggiare nel parco di fronte casa mia incurante delle facce imbronciate dei passanti che sembrano non comprendere il motivo del sorriso stampato sul mio volto.
Ecco, il sogno che facevo ad occhi aperti era questo…mi vedevo felice a saltellare tra le pozzanghere mentre il ticchettio delle goccioline sembrava fare da sottofondo alla mia strampalata coreografia. Questa volta però non era solo la pioggia a rendermi felice, ma ciò che stringevo ben saldo tra le mani…la scintillante copia del mio primo libro, proprio così! L’ho immaginato li tra le mie mani… un raggio di sole in quella giornata grigia. Si dice che per mantenere alta la motivazione mentre si scrive un libro occorre immaginarsi con una copia della propria opera già terminata in mano..beh l’ho testato, funziona ;-)
