lunedì 20 settembre 2010

Sognando ad occhi aperti...

Oggi ho sognato ad occhi aperti…anche questa e un’abitudine che mi porto dietro sin da bambina. Contrariamente al 90% degli italiani (e dei salentini in particolare) adoro le giornate di pioggia, l’atmosfera intima che si crea, l’odore delle foglie bagnate, l’aria fresca sul viso, vedere le fronde degli alberi del mio giardino oscillare mentre i loro rami producono un allegro brusio.
Quando sento la pioggia battere alla finestra della mia camera da letto mi alzo con il sorriso e ho voglia di uscire, rintanarmi sotto il mio ombrello, lasciarmi cullare dai miei pensieri e passeggiare nel parco di fronte casa mia incurante delle facce imbronciate dei passanti che sembrano non comprendere il motivo del sorriso stampato sul mio volto.
Ecco, il sogno che facevo ad occhi aperti era questo…mi vedevo felice a saltellare tra le pozzanghere mentre il ticchettio delle goccioline sembrava fare da sottofondo alla mia strampalata coreografia. Questa volta però non era solo la pioggia a rendermi felice, ma ciò che stringevo ben saldo tra le mani…la scintillante copia del mio primo libro, proprio così! L’ho immaginato li tra le mie mani… un raggio di sole in quella giornata grigia. Si dice che per mantenere alta la motivazione mentre si scrive un libro occorre immaginarsi con una copia della propria opera già terminata in mano..beh l’ho testato, funziona ;-)

domenica 19 settembre 2010

Ecco come tutto ha avuto inizio...


Adoro scrivere.
Questa è l’unica certezza che ho nella mia vita…ricordo quando, non ancora iscritta alle scuole elementari, ero impaziente di imparare quello strano codice a me sconosciuto che incontravo sui libri.
Poi mi è stato insegnato a decifrarlo e così ho iniziato a scrivere, scrivere, scrivere...completando innumerevoli diari segreti…riempiendo la mia stanzetta di quaderni colorati di ogni dimensione, agendine, diari e tantissime penne… crescendo ho iniziato ad occuparmi di alcuni articoli per riviste femminili sempre aspettando la tanto attesa buona idea che avrebbe portato alla nascita del mio primo figl…ops libro ;)
Finalmente… in una giornata piovosa la lampadina si è accesa… l’idea è arrivata e con lei tanto entusiasmo…avete presente quell’adrenalina che vi fa alzare presto la mattina con il sorriso sulle labbra? Quella strana energia che vi pervade e vi da la chiara sensazione che state creando qualcosa di valido? Ecco! Questo è ciò che ho provato nei giorni che seguirono la fatidica accensione :)
Domani è lunedì quindi inizierò a lavorarci su seriamente…
  1. stabilendo la scaletta dei vari capitoli,
  2. organizzando il materiale a mia disposizione 
  3. valutando le necessarie ricerche da fare.